Apple Silicon e WWDC, dove senza gridare si vince.

Finita la maturità, uscito con tanta voglia di riprendere il podcast e ritornare soprattutto a commentare le ultime novità in ambito tecnologico. Questa volta l’evento è doppio, si parte con il Galaxy Book Event, che ha visto l’ospite d’eccezione Salvatore Aranzulla, per poi passare alla fantastica ed “alternativa” presentazione di Apple, la WWDC 2020. L’ho seguita con la voglia di parlarne con tutti, ed ho scelto quindi di prendere appunti e leggere le opinioni degli altri prima di darne una mia, stabilendo ciò che mi è piaciuto di più e, soprattutto ciò che ho reputato più interessante: l’aspetto della presentazione senza il pubblico, diversa da quella a cui siamo abituati, che punta meno all’esaltazione del pubblico, e dando maggiore spazio a quella che, senza alcun dubbio, è la pura passione. Grazie alla WWDC di quest’anno ho saputo apprezzare il dettaglio maniacale del perfezionismo di Apple, in ogni ambito, facendomi comprendere a pieno l’attenzione che viene messa per migliorare visibilmente la produttività e l’efficienza del dispositivo nelle mani dell’utente. Ci tengo molto a questa puntata, e come sempre, vi auguro buon ascolto.