Apple M1: ecco perché si parla di rivoluzione

Dall’Apple Park, nel cuore della Silicon Valley, Apple presenta le sue ultime novità in ambito Mac. Si parlerà molto da qui in poi di questo evento, dato che potrebbe risultare un’autentica “rivoluzione”. Si tratta soprattutto del nuovo nuovo processore interamente sviluppato dalla casa di Cupertino: Apple M1. Il nuovo SoC, più che semplice “processore”, promette prestazioni mai viste prima, in concomitanza con l’uscita di un aggiornamento del sistema operativo, che rivoluzioneranno l’utilizzo del computer. Ma perché utilizzare questa parola? Ho provato a spiegarlo in questo episodio, dove, oltre alle novità, mi soffermerò su alcuni punti che ritengo di “svolta” per il futuro di tutti i PC. Non si tratta semplicemente di nuovo hardware, di qualcosa di già visto. Apple torna così a buttarsi sull’innovazone vera e propria, riuscendo laddove invece molti alla fine, dopo tanti tentativi, hanno fallito.

Il nuovo MacBook Air, il nuovo Mac Mini e il nuovo MacBook Pro sono solo la punta dell’iceberg di questa presentazione. Il loro cuore è stato cambiato e probabilmente non solo non si tornerà più indietro, ma saranno gli altri a seguire a ruota. Buon ascolto.